mardi 27 mars 2012

FILI SENZA TEMPO – FESTA DI PRIMAVERA (FORMIGINE CASTELLO)






Carissime tutte,
il salone di Formigine (nel castello!) si è concluso domenica sera verso le 19, e lunedì siamo tutte rientrate alla base, stanche, ma liete delle due giornate trascorse a contatto con un pubblico competente ed attento.
Ma, chapeau, un particolare complimento deve essere innanzitutto rivolto a TANIA e CLOTILDE per l’ottima organizzazione, meccanismo che ha marciato come un orologio svizzero!
Il castello di Formigine è bello ed imponente all’esterno ed armonioso all’interno, scenario che ha permesso di dare ancor maggior valore e risalto alle nostre creazioni.
Festosamente distribuiti nei saloni vi erano stands di ricamo, di tessuti, di brocantage e tanto altro ancora.
Il pubblico è affluito in misura veramente notevole, e complimenti nonché espressioni di incoraggiamento sono arrivati da ogni parte, con nostra più grande soddisfazione.
Venerdì mattina 23 marzo eravamo partite da Milano, Rossana, Alessandra ed io, impegnandoci poi al massimo nel pomeriggio per allestire lo stand fin nei minimi particolari.
Devo dire che due giorni filati dietro i banconi sono stati pesantucci, ma sabato e domenica sera abbiamo provveduto a rallegrare animi e…stomaci con l’approfittare delle delicatezze culinarie della patria del lambrusco, tuttavia centellinando non un rosso generoso ma un delizioso vinello bianco frizzante, del quale però non ricordo il nome!
I miei nuovi schemi presentati a Formigine, Lucrezia tra le rose, Ambrogio tra i fiordalisi, Filippo tra gli ireos, sono piaciuti, anche più di quanto m’aspettassi, e li potete già trovare nel piccolo catalogo rotante del mio blog.
Spero che piacciano anche a voi!
Alcune delle partecipanti erano francesi, e tra queste vi era la mia amica MARTINE, la creatrice dei fili tinti a mano e noti come "Les fils de ATALIE", e dei quali sovente mi servo in virtù delle loro tinte tenui e sfumate.
Di più, Martine, arrivando a Formigine, mi ha portato un inaspettato quanto gradito regalo, ossia un filo nuovissimo e dedicato a me e dal nome "Atalie per Gattiblu": ovviamente  lo userò quanto prima e vi terrò informate!
Ora sono proiettata verso Puget sur Argens, e spero che le mie idee creative possano anche lì trovare la vostra simpatia.
Vostra Paola (Gattiblu)
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Mes chères amies,
dimanche 25 mars a pris son congé le salon de Formigine (petite ville médiévale près de Modena), organisé d’une façon impeccable par les amies TERESA et CLOTILDE.
Cet événement a eu comme saisissante cadre le château de la puissante famille des PIO (XVme siècle), dont les salons on accueilli stands de point de croix, broderies, tissues, brocantages,….toutes de choses  les plus riches et raffinées.
La fréquentation a été bien plus importante que nous attendions, vu les temps de crise.
Moi j’ai présenté mes créations dans le stand monté par les amies de l’association de Milan, c’est à dire celui de Rossana (Point de Marque) et d’Alessandra, la présidente.
Il faut avouer que les deux jours ont été plutôt fatigants, mais le soir on s’est régalé avec les spécialités de la gastronomie de cette riche région juste au sud du Pô, et bien connue comme la patrie du « lambrusco », un délicieux vin, rouge et pétillant.
Exprès pour le salon de Formigine moi j’ai préparé les trois diagrammes Lucrezia tra le rose, Ambrogio tra i fiordalisi, Filippo tra gli ireos, que vous pouvez trouver dans le petit archive tournant de mon blog.
Il y avait aussi des exposantes françaises, parmi lesquelles mon amie MARTINE, la créatrice des fils nuancés et teints à main « Les fils d’Atalie ».
Martine est arrivée à Formigine avec un cadeau surprise pour moi, à savoir un fil créé exprès pour moi et avec mon nom: « Atalie pour Gattiblu », que sûrement vous retrouverez dans mes prochains diagrammes!
Je vous embrasse, et au revoir pour l’Ascension au salon de Puget sur Argens.
Paola (Gattiblu)
                                                                                


           



GATTIBLU, finalmente!!!






Tommy, nuovo discepolo di Gattiblu, il s'est auto-invité!






mardi 13 mars 2012

LA PASQUA S’AVVICINA – PÂQUES S’APPROCHE


Care amiche,
di nuovo ho un po’trascurato il mio blog, e me ne scuso, ma ho dovuto occuparmi parecchio dello stato di salute di mio padre e, per il resto, mi sono dedicata alla creazione di alcuni schemi da presentare al salone di Formigine (Modena) che si svolgerà il 24 ed il 25 marzo.
La primavera è finalmente vicina, e altrettanto prossima è la Pasqua, quindi - anche per farmi perdonare il mio scarso impegno nella cura del blog – desidero regalarvi uno schemino facile facile e rapido da eseguire.
Spero che questo diagrammino vi metta voglia di ricamarlo subito, e così posso farvi già da ora la proposta di mandarmene una foto una volta che l’abbiate realizzato, così  che io possa inserirla nel mio blog.
Un abbraccio a tutte
Paola Gattiblu
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Chères amies,
dernièrement j’ai assez négligé mon blog, un peu pour de raisons de famille qui regardent la santé de mon père, un peu parce que j’ai travaillé à la création de quelques nouveaux diagrammes pour le salon que se déroulera à Formigine, pas loin de Modena, le 24 et 25 Mars.
Dans quelques jours sera printemps et il sera bientôt Pâques et, vu que je veux vous demander pardon pour ma négligence, j’ai pensé que pour l’obtenir plus vite c’était bon de vous préparer un petit cadeau de Pâques!
Et alors, voilà pour vous un petit diagramme facile et rapide à broder.
J’espère qu’il vous plaira et qu’il puisse vous donner l’envie de le réaliser tout de suite, et puis, si vous voulez, envoyez-moi la photo de votre réalisation, car je serai heureuse de la publier sur mon blog.
Je vous embrasse
Paola Gattiblu


samedi 18 février 2012

GATTINFESTA A PINEROLO!


Come vi avevo annunciato il 29 gennaio u.s., mercoledì 15/2 ha preso il via la manifestazione-esposizione “GATTINFESTA”.
L’afflusso di visitatori è fino a questo momento piuttosto buono, tutti attirati in primo luogo dagli stands ove numerosi simpatizzanti dei canili di Pinerolo e Bibiana hanno esposto in vendita produzioni artigianali di qualità sul tema gatto, guardate le foto!
Parlando con i visitatori che si soffermavano davanti a cartonnages, dipinti, ricami, patchworks, etc., abbiamo potuto constatare quanti (e, sovente, impensati) siano gli amici e gli ammiratori del simpatico e misterioso MICIO!




jeudi 16 février 2012

VOILÀ LES RÉALISATIONS DE DEUX AMIES ! - DUE AMICHE REALIZZANO !

Chères amies,
je viens de recevoir par deux collègues 
les images de leurs réalisations d’après mes diagrammes.
Nadine (Région Parisienne)
Je dois alors remercier NADINE, une gentille dame 
de la Région Parisienne (je crois) qui a brodé admirablement
 mes Chats en bleu, et je dois aussi m’incliner devant 
l’habilité de VILMA, la présidente de l’Association de la 
vallée Vigezzo (versant italien du Simplon), qui est déjà arrivée à broder tout mon Calendrier 2012, en le rangeant ensuite en forme de couronne,…..de laurier, et ne pas d’épines, j’espère!
Merci, merci à ces diligentes et expertes amies.
Votre Paola Gattiblu
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 Care amiche,
da parte di due colleghe abili ricamatrici ho ricevuto un paio di giorni fa le immagini di loro realizzazioni di alcuni dei miei diagrammi.
Devo così rivolgere un caloroso ringraziamento alla gentile NADINE che mi invia (dalla zona di Parigi, credo) la foto
dei miei Chats en bleu, ricamato con grande abilità e gusto, ma devo altresì inchinarmi davanti alla maestria ed alla rapidità di esecuzione di VILMA, la presidente dell’Associazione della val Vigezzo che, non solo ha completato il mio Calendrier 2012, ma lo ha riunito in forma di corona,…..d’alloro, e non di spine, spero!
Vilma (Val Vigezzo)
Grazie ed ancora grazie a tutte e due.
Vostra Paola Gattiblu

dimanche 29 janvier 2012

UNA NUOVA INIZIATIVA “GATTESCA” NEL PIEMONTE OCCIDENTALE


Non tutti sono al corrente che il 17 febbraio è la festa mondiale in onore del nostro amico felino, ed allora vorrei mettervi a conoscenza di un simpatico evento che si svolgerà a Pinerolo (Torino) nel Salone dei Cavalieri (Pinerolo è sede di una storica Scuola di Cavalleria) dal 15 al 19 febbraio 2012.
Patrocinatori ed organizzatori di questo evento, simpaticamente denominato GATTINFESTA, sono i canili/gattili di Pinerolo e Bibiana.
GATTINFESTA è in pratica una mostra di artigianato vario avente come soggetto messer IL MICIO!
Vi saranno quadri, ricami, oggetti, mercatino delle pulci e tante altre cose graziose.
Ma, accanto alle “frivolezze” vi sarà anche la parte scientifica e culturale, ossia interventi e dibattiti sul tema gatto con veterinari ed altri cultori delle tematiche feline.
E’ previsto un simpatico aperitivo aperto a tutti gli amici dei mici.
Ovviamente, il comitato organizzatore vi attende numerosi e già vi ringrazia con un caloroso MIAO!

samedi 14 janvier 2012

A TUTTE LE LETTRICI DI MARQUOIR – ADRESSÉ AUX LECTRICES DE MARQUOIR

L’ultimo numero della rivista MARQUOIR, ben conosciuta da tutte noi che coltiviamo il punto croce, contiene un articolo sulle mie creazioni, ma, per qualche errore tipografico, risulta mancante la pagina con i dati tecnici del diagramma “PETIT SAMPLER ROSE”da me offerto a tutte voi.
Questa pagina sarà riportata sul prossimo numero della rivista, ma, intanto ecco qui la scheda completa.
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Dans le dernier numéro de MARQUOIR, le magazine si bien connu par chaque brodeuse, il ya un article qui parle de mes créations, mais, suite de quelque faute en typographie, la page technique de mon diagramme-cadeau “PETIT SAMPLER ROSE” a disparu !
Naturellement, cette page « évanouie » sera publiée dans le prochain numéro de la revue, mais, de toute façon, voici ma fiche au complet.

Un abbraccio a tutte - Je vous embrasse
Paola

lundi 9 janvier 2012

UN ANGOLO SEGRETO DELLE ALPI COZIE – UN COIN RECULÉ DES ALPES COTTIENNES

Les Escoyères - Chapelle de Sainte Marie Madeleine
UN FINE SETTIMANA A “LES ESCOYÈRES” –
Les Escoyères è il nome di un minuscolo villaggio costituito da tre gruppi di case sparse su una serie di balze erbose, quasi strapiombanti dai loro 1600-1650 metri di altitudine sulla bassa valle del torrente Guil, il quale, una diecina di km più in basso va a gettarsi nella Durance a Guillestre.
Dalla finestra - Par la fenêtre
Les Escoyères godono di una posizione geografica invidiabile per esposizione (destra orografica, lato solatio) e microclima (pensate che sopravvive relitto un vitigno già segnalato in corrispondenze della prima metà del XIX secolo).
La località restò lungamente abbandonata nel XX secolo, finquando, la costruzione nel 1967-68 di una strada “carrozzabile” (31 tornanti molti dei quali un po’ vertiginosi ed a gomito) che soppresse l’ormai disusata mulattiera, ne permise un lentissimo ripopolamento come sito di seconde case, ma fino a pochi anni fa il villaggio rimase in ogni caso abbandonato durante la stagione invernale.
Gli amici Pascale ed Olivier (lei discendente da famiglie originarie del luogo, ma da tempo emigrate nel Lionese), da qualche stagione hanno tuttavia voluto ridivenirne i primi abitanti stabili, restaurando con amore e pazienza la piccola scuola elementare locale rimasta così lungamente all’abbandono.
Pascale ed Olivier, durante i lunghi mesi invernali sono quindi i custodi e signori di questo piccolo paradiso nascosto.
D’inverno infatti si può salire al villaggio unicamente a piedi o imbarcandosi sulla motoslitta di Olivier che gentilmente scende a valle avvertendolo per tempo, giacché la scuoletta restaurata è in realtà divenuta un piccolo “hôtel di charme” che i nostri due amici gestiscono con familiarità e gentilezza.
Poche camere (ma accessoriate con vasca Jacuzzi!), cucina semplice ed accoglienza amichevole sono le prerogative di questo luogo.
Una piccola passeggiata porta ad una chiesina romanica (rifatta tuttavia nel XVII secolo dopo essere stata distrutta al tempo delle guerre di religione) la quale, ritagliata secoli addietro in due porzioni e poi inserita nelle strutture perimetrali a mo’ di lunetta del portale principale e di una porticina laterale sud, mostra al visitatore un’importantissima iscrizione romana del I secolo, omogenea con parte dell’iscrizione dell’arco di Susa!
Gattiblu&Gattogrigio
Da Pascale ed Olivier siamo stati invitati a passare un week-end distensivo con loro, ed io ho messo nello zaino, per prima cosa, il mio ricamo!
Sono salita in motoslitta con Olivier, e Pascale mi ha accolta con un buon the.
Poco dopo, appena al di fuori della porta d’entrata abbiamo sentito qualche scalpiccio che di certo non poteva essere attribuito alla piccola tribù di cani e micioni della casa : dietro la porta si è così presentata la cerva Eleven, venuta a reclamare la sua abituale dose di pan secco!
Meraviglia, la golosona ha mangiato un bel po’, prendendo il pane direttamente dalle mie mani.
Un po’ più giù, lungo la scarpata ed il prato sottostante, vi erano i suoi piccoli dell’anno precedente, che hanno continuato a cercare erba secca nella neve nonostante la nostra presenza.
Eleven en train d'observer Olivier au travail-Eleven osserva Olivier
La gentile cerbiatta venne ancora a far visita alle dieci di sera per approfittare di alcune manciate di fieno lasciate da Olivier fuori dalla porta e, il giorno dopo, la bella Eleven se ne stette quasi tutto il tempo ad osservare Olivier intento a polire una sua scultura (egli è anche artista e scultore) ricavata da un grosso ciottolo di fiume di pietra dura.
Domenica abbiamo pranzato all’aperto sotto un bel sole dividendo un ottimo pranzo con Filou e Farò, i cani affettuosi e simpaticamente invadenti dei nostri amici, e con la supervisione attentissima della cerva Eleven !
Verso le 17.00 ci siamo salutati senza la minima tristezza, perché sappiamo bene che  questo angolo incantato è a nostra disposizione quando vogliamo !
Consiglio a tutte, se ne foste incuriosite, di mettere nel circuito delle vostre vacanze qualche giorno a Les Escoyeres.
Grazie a Pascale e Olivier !

- WEEK-END AUX ESCOYÈRES -
Les Escoyères est un hameau suspendu, à 1600m d’altitude, à l’adret au dessus de la combe du Guil dans la vallée du Queyras et pourvu de monuments qui témoignent du riche et antique passé de ce hameau.
Déserté en 1948 ce petit village a retrouvé un habitat permanent à l’année depuis 4 ans.
Quoique petit et perdu ce hameau possède du patrimoine classé, dont deux cadrans solaires signés G.F. Zarbula (première moitié du XIX siècle) et la chapelle Ste Marie Madeleine.
D’origine fort ancienne mais reconstruite vers la fin XVIIme siècle, cette chapelle est célèbre par la présence d’une inscription romaine.
Le clocheton de St. Roch et, sur une butte au fond, Ste M. Madeleine
 Pascale et Olivier, "escoyérats" d’origine, sont revenus vivre dans le hameau, seul habitants à l’année dans ce petit paradis, ils ont crée un espace d’accueil dans l’ancienne école du village, reconvertie en maison d’hôtes de charme.              
Ce site préservé abrite une importante zone d’hivernage du gibier sauvage ; l’accès, en hiver ne peut donc se faire en voiture.
Olivier, effectue l’acheminement des bagages au moyen d’un quad chenillé, nous laissant le soin de monter à pied, ou en ski de randonnée, et d’admirer au passage les nombreux mouflons et cervidés peu farouches !
Une fois arrivée au hameau vous découvrirez une maison de charme d’une capacité de deux chambres très vastes pourvues de balnéo, une cuisine simple et authentique à base de produits biocultivés sur place.
Eleven et safamille
Une petite promenade nous conduit sur le site de la chapelle Ste Marie Madeleine.
Reconstruite à plusieurs reprises depuis le XIIme siècle elle atteste d’une importante présence romaine dans l’antiquité.
Ses deux lunettes, une du portail principal et l’autre d’une petite porte latérale sud ont été construites avec les fragments d’une stèle qui porte une inscription dédiée au préfet romain Albanus Bussullus et à sa famille, environ du Ier siècle de notre ère.
Nous avons été invités à passer un week-end aux Escoyères chez Pascale et Olivier.
L'ancienne école restaurée-La vecchia scuoletta rimessa in ordine
Je suis montée en quad avec Olivier, et en arrivant Pascale m’attendait avec une petite tasse de thé réconfortante, puis, peu après, nous avons entendu un bruit derrière la porte…et, surprise, la biche Eleven, habituée de la maison, attendait impatiemment ses petites friandises de la journée, carottes et pain sec au menu !
Quelle merveille !
La grosse gourmande, pas du tout effrayée de me voir en ces lieux, n’hésite pas une seconde à venir manger, dans ma main, le pain que je lui tends.
Puis lentement elle retourne en contrebas de la maison pour rejoindre son petit faon et autres compagnons et pour continuer tranquillement à gratter les talus à la recherche de nourriture, tandis qu’Olivier, à quelques mètres d’elle, travaillant à sa sculpture, il réalise un buste en serpentine (pierre verte que l’on ne trouve que dans la vallée du Queyras).
Avant le repas…je m’éclipse discrètement pour goûter au bienfait du Jacuzzi.
Puis nous décidons de préparer une petite spécialité italienne « orecchiette alle cime di rapa » et, repus, nous terminons la soirée au salon devant un petit verre de génépi « maison ».
Au petit matin, nous n’étions pas seul au petit déjeuné, car…Eleven est venue prendre sa petite ration matinale !
Le soleil était éclatant et le ciel sans un seul nuage.
Encore un peu de broderie auprès de la cheminée, puis une visite aux cadrans solaires du village, et puis les congés des amis avec la promise de revenir à février!
Cuzco
Pantoufle