Étant le centre
de la France
submergé par les inondations, notre départ pour Issoudun est resté dans le
doute jusqu'au dernier moment.
Nous avons
longtemps consulté bulletins et prévisions météo et contacté plusieurs fois
amis qui habitent non loin des régions concernés par ce temps horrible, enfin,
vu à l'horizon le début d'une amélioration générale, on a décidé de partir
jeudi 2 juin et de faire une étape à Moulins chez une famille d'amis.
Naturellement
notre voyage a été accompagné par la pluie presque partout, mais notre bon
humeur et, peut être un brin de inconscience, nous ont permis d'arriver à
destination sans aucun problème.
Naturellement
cette fois nous n'avons pas eu la possibilité de faire du tourisme dans la
région, plusieurs routes étant barrées ou peu praticables.
Nous n'avons
visité alors que l'abbaye cistercienne de Noirlac parce que notre itinéraire y
passait juste à côté.
Suite de l'état
des routes nous avions la crainte que bien rares gens auraient eu le courage de
se mettre en voyage vers Issoudun, localité où les quartiers en aval se
gardaient quand même presque totalement inondés.
Mais, au
contraire, les visiteurs ont été nombreux et bien compétents à non croire, et ainsi
nous pouvons dire que notre détermination a reçu un prix bien mérité.
Mais les
félicitations les plus vives (avec nos remerciements) il faut les réserver au
club organisateur "LES PETITS POINTS BORDOIS" pour avoir tout
organisé jusqu'au moindre détail et, surtout, avoir fait marcher tout à la
perfection malgré toutes les difficultés dues aux exceptionnelles conditions
atmosphériques de quelques jours avant.
Dans le cadre du salon
a été organisée aussi un exposition-concours ouvert à tous, appelée "Le
loup vénitien" et tout à fait particulière, qui avait comme thème les
masques vénitiennes, crées et réalisées à point de croix par des brodeuses.
Telle initiative a eu un succès remarquable.
Merci alors aux
membres du club et à toutes les personnes qui nous ont suivi et aidés.
Sans doute on y
reviendra à la prochaine édition, si on nous invitera de nouveau !
Paola
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ISSOUDUN 2016, UN SALONE UN PO' SOTTO L'ACQUA, MA BELLO ED INTERESSANTE
La nostra partenza per Issoudun è stata in forse fino
all'ultimo, dato che la zona centrale della Francia era in quei giorni battuta
dalle tempeste ed in buona parte allagata.
Tuttavia, dopo aver a lungo consultato bollettini
meteorologici, resoconti dalle zone alluvionate e, soprattutto, dopo contatti
telefonici con amici abitanti nei dintorni dei dipartimenti interessati dalle
precipitazioni, abbiamo preso il coraggio a due mani e siamo partiti, facendo
comunque tappa a Moulins, ospiti di una famiglia di amici.
I nostri spostamenti sono stati comunque accompagnati quasi
costantemente dalla pioggia, e quindi, a causa del maltempo e delle numerose
strade impraticabili, non abbiamo avuto modo di compiere giri turistici in
zona.
L'unica diversione è stata la visita alla bellissima abbazia
cistercense di Noirlac, ma questo perché il nostro itinerario verso Issoudun le
passava proprio a lato.
Temevamo che l'afflusso di pubblico al salone sarebbe stato
ben scarso data la situazione disastrata della regione, ed invece, con nostra sorpresa
ed, ovviamente, contentezza, i visitatori sono stati numerosi e ben competenti
nel campo del punto croce.
E così la nostra vera e propria un po' incosciente scommessa
di partire comunque per il centro della Francia alluvionata, ha avuto una
giusta e graditissima ricompensa.
Ma i nostri complimenti ed i nostri ringraziamenti devono
andare di certo a tutti i componenti del club organizzatore "LES PETITS
POINTS BORDOIS" che sono riusciti a far svolgere ogni cosa alla perfezione
e senza alcun intoppo, nonostante l'eccezionalità delle condizioni
meteorologiche ed idrogeologiche dei giorni precedenti.
Nell'ambito del salone è stata organizzata altresì
un'esposizione-concorso aperto molto particolare, e per questo veramente
interessante, avente come titolo "Le loup vénitien", ove non si
tratta del lupo di Cappuccetto Rosso, bensì delle mascherine nere alla
veneziana, ed infatti, graziosamente presentata in una sala apposita, faceva
bella mostra di sé una nutrita schiera di gentili mascherine create e poi ricamate
a punto croce da tutte le ricamatrici che aderirono all'iniziativa : gran
successo di pubblico.
Pertanto, i nostri più calorosi ringraziamenti alle colleghe
del club organizzatore ed a tutte le persone che hanno permesso al salone di
svolgersi ottimamente e senza ostacoli.
Senza dubbio saremo presenti anche alla prossima edizione
del salone, se nuovamente ci arriverà l'invito.



























